
Alternative al Servizio civile Universale, dal servizio civile regionale al Servizio Civile Estero
Indice:
Cosa faccio se non vengo selezionato?
Può capitare di non riuscire a candidarsi in tempo al bando per il servizio civile, oppure di non venire selezionati dovendo, così, attendere nuovamente il prossimo bando. Il servizio civile è un’esperienza unica e importante per chi vorrebbe intraprendere una carriera nel settore della cooperazione internazionale, e sarebbe un peccato rinunciarci.
Esistono però delle alternative al servizio civile, ovvero dei programmi di volontariato retribuito, simili per caratteristiche e requisiti. Si tratta dei bandi di servizio civile regionale, cioè programmi non finanziati dallo Stato, ma dalle regioni. Proprio come per il servizio civile, anche il servizio civile regionale pubblica il bando solitamente una volta l’anno, ma ci sono anche bandi straordinari e, soprattutto, non escono tutti nello stesso periodo.
Quindi prestate attenzione alle pagine web dedicate al servizio civile regionale, ricordando inoltre che il requisito fondamentale, diverso dal servizio civile, è che siate residenti nella regione per il quale vi state candidando.
Di seguito vi riportiamo qualche informazione riguardo ad alcune regioni:
Servizio Civile Regione Lombardia
La Leva Civica Lombarda Volontaria è lo strumento di cittadinanza attiva in Regione Lombardia rivolto ai giovani dai 18 ai 28 anni, che si aggiunge al Servizio Civile Universale promosso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. La Leva Civica, definita dalla legge regionale n. 16/2019, ha lo scopo di promuovere i valori della solidarietà sociale e di favorire azioni formative e innovative per la crescita umana e professionale dei giovani, attraverso la partecipazione attiva alla vita delle comunità locali. I progetti di volontariato per i quali ci si può candidare hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi e richiedono un impegno massimo di 25 ore settimanali. Per accedere ai percorsi di Leva Civica bisogna avere un'età compresa tra i 18 e i 28 anni ed essere residenti in Lombardia.
Gli enti che gestiscono i progetti si occuperanno anche della fase di selezione dei candidati. È possibile presentare più candidature a più progetti e anche ad enti diversi ma si potrà poi partecipare ad un solo progetto. I volontari di leva civica percepiscono € 582,50 mensili per 25 ore settimanali di servizio. Tale importo andrà riparametrato nel caso di progetti con minore impegno settimanale di servizio. Non c'è un termine per l'invio delle candidature: è possibile candidarsi fino alla copertura totale dei posti disponibili e fino all'ultimo avvio dei progetti, previsto per febbraio 2025.
Servizio Civile Regione Marche
Il bando è rivolto a giovani disoccupati o inattivi, residenti o domiciliati nella Regione Marche, di età compresa tra i 18 e i 28 anni (dal giorno del compimento del 18° anno al giorno antecedente il compimento del 29° anno) e che non abbiano già svolto Servizio Civile Regionale.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
È POSSIBILE PRESENTARE UNA SOLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE per un'unica sede inserita. I progetti d’intervento avranno una durata di 12 mesi e un orario di servizio settimanale degli operatori volontari di 25 ore, articolato su un minimo di 4 giorni ed un massimo di 6 giorni di servizio a settimana. Ai giovani impiegati nel progetto d’intervento saranno riconosciuti: 507,30 a titolo di assegno mensile; un percorso formativo; una copertura assicurativa per i rischi connessi allo svolgimento del Servizio Civile Regionale.
Le domande complete di curriculum vitae dovranno essere presentate utilizzando il sistema informatico SIFORM2
Servizio Civile Regione Veneto
Il 18 novembre 2005 la Regione Veneto si è dotata di una legge che istituisce e disciplina il servizio civile regionale, complementare a quello nazionale. L’obiettivo è quello di fornire alle giovani generazioni, che sceglieranno di prestare questo servizio, un'opportunità formativa unica nel suo genere; implementare quantità e qualità dei servizi resi ai cittadini e alle cittadine; alimentare e rafforzare la rete di strutture e organizzazioni di volontariato e del privato sociale presenti sul territorio veneto.
Il compenso mensile netto è pari a 14,65 euro al giorno, compresi i giorni festivi e di riposo, a condizione che i giovani prestino servizio 24 ore alla settimana, mentre l’indennità viene ridotta a 11,00 euro al giorno se i giovani prestano servizio 18 ore alla settimana. Tutti i progetti devono prevedere un orario di attività non inferiore alle 18 ore e ripartizione dello stesso su un minimo di 3 giorni alla settimana. Non c’è alcuna incompatibilità formale tra lo svolgimento del servizio civile regionale ed un’eventuale attività lavorativa, purché questa non limiti e non interferisca con le esigenze dell’Ente presso cui si opera e con l’impegno giornaliero richiesto a ciascuna/ciascun giovane.
Vi invitiamo a consultare il sito della vostra regione di residenza per avere ulteriori chiarimenti e informazioni
Servizio Civile Regione Piemonte
È stato pubblicato un nuovo Bando della Regione Piemonte che consentirà a 44 volontari e volontarie di partecipare al Servizio Civile Regionale. I progetti del Servizio Civile della Regione Piemonte hanno una durata di 8 mesi con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali, articolato su cinque giorni a settimana. L’avvio in servizio avviene entro il mese di marzo 2025. I volontari e le volontarie sonoo chiamati a sottoscrivere con la Regione Piemonte un contratto che stabilisce, tra l’altro, la corresponsione di un’indennità per lo svolgimento del servizio pari a 501 euro mensili, a fronte di un servizio pari a 25 ore alla settimana (reddito assoggettabile IRPEF). Per i volontari e le volontarie è prevista un’assicurazione relativa ai rischi connessi allo svolgimento del servizio, stipulata dalla Regione Piemonte. Terminate le attività progettuali, ai volontari e alle volontarie verrà rilasciato dalla Regione Piemonte un attestato di espletamento del Servizio Civile Regionale redatto sulla base dei dati forniti dall’Ente. Per presentare la domanda di Servizio Civile Regionale è necessario non aver svolto il Servizio Civile Universale con bandi ordinari o con Garanzia Giovani, ed è richiesto un diploma di scuola media superiore di II grado, o una qualifica professionale o un diploma professionale.
GiovaniSì
GiovaniSì è il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, è un sistema di opportunità rivolte ai giovani fino a 40 anni e finanziate attraverso risorse regionali, nazionali ed europee (programmazione dei fondi FSE+, FESR e FEASR), distinte in 4 aree: Studio e mi formo, Lavoro, Faccio impresa, Partecipo. Sul sito di GiovaniSì potete trovare varie opportunità
Programma Garanzia Giovani
Un’altra alternativa al servizio civile, è il Programma Garanzia Giovani, il cui obiettivo è quello di migliorare l’occupabilità di ragazzi e ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano nè lavorano, ovvero i NEET. Iscrivendosi in un Centro per l’Impiego, possono usufruire di percorsi personalizzati di ricerca di opportunità formative come il servizio civile, tirocini, apprendistato, sostegno all’imprenditorialità ecc. Esistono anche diverse opportunità per la fascia d’età compresa tra i 30 – 34 anni.
Per accedere è necessario iscriversi al portale qui ricordando però che chi partecipa al Programma Garanzia Giovani non deve avere un lavoro, o frequentare corsi di formazione/studio; inoltre, non potrà partecipare al servizio civile e al servizio civile regionale.
Entro 60 giorni, la Regione scelta ti contatterà e ti indirizzerà ad uno sportello dei servizi per il lavoro, ed entro 4 mesi dalla stipula, ti verrà offerta una misura di Garanzia Giovani in linea con il tuo profilo.
Servizio Civile Nazionale Estero
Un’altra alternativa è il servizio civile in altri paesi europei. Un esempio sono il service civique francese e il Bundesfreiwilligendienst o BDF il servizio federale volontario tedesco.
Il service civique offre dieci settori d’intervento, ha una durata variabile tra 6 e 12 mesi, per giovani dai 16 ai 25 anni (estesi a 30 per portatori di handicap), francesi o europei; inoltre prevede un rimborso mensile di 580 euro e offre progetti in Francia, in Europa o in Paesi extraeuropei. Sarà necessario registrarsi creando il tuo “espace personal” e da lì cercare la “mission” per la quale vuoi candidarti. Ci si può candidare a diversi progetti e poi dal proprio account controllare se siete stati scelti.
Requisito fondamentale è saper parlare francese.
Per quanto riguarda il Bundesfreiwilligendienst, invece, i progetti sono tutti relativi al settore sociale e si tengono in Germania, ma spesso la lingua di lavoro è l’inglese ed è sufficiente un livello base di tedesco. I volontari che prendono parte al programma ricevono una retribuzione mensile di circa 400 euro e di solito vengono forniti vitto e alloggio. La durata può variare dai 6 fino ai 24 mesi. Anche qui, sarà necessario iscriversi al portale fornendo le proprie credenziali e cercare il progetto più adatto a voi.
EU Aid Volunteers ed European Solidarity Corps
Infine, un'altra alternativa sono gli EU Aid Volunteers e gli European Solidarity Corps
L’EU Aid Volunteers è un’opportunità di volontariato gratuito che riunisce volontari e organizzazioni di diversi paesi, fornendo un sostegno pratico ai progetti di aiuto umanitario, contribuendo a rafforzare le capacità locali e la capacità di resistenza delle comunità colpite da disastri. I partecipanti all’iniziativa EU Aid Volunteers devono avere più di 18 anni ed essere cittadini di uno Stato membro dell’UE o residenti da lungo tempo nell’UE. I volontari ricevono le spese di alloggio e di viaggio, l’assicurazione, l’apprendimento e lo sviluppo continuo, un’indennità mensile e un’indennità di reinsediamento per contribuire alle spese di ritorno a casa.
Invece, l'European Solidarity Corps, permette ai giovani tra i 18 e i 30 anni di prendere parte in progetti volti al beneficio delle comunità, sia all’estero che nel proprio paese di origine. I giovani che desiderano impegnarsi in queste attività devono registrarsi nel portale dedicato, che offre ai giovani e alle organizzazioni titolari di una sovvenzione un luogo per realizzare attività e incontrarsi.
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